Posts Tagged ‘A very Potter sequel’

Piccola (ma utile) guida per perdere tempo in estate

Lug
8

E finalmente torno tra voi!

Dunque, ho già in parte giustificato il mio silenzio stampa dell’ultimo periodo: esami all’università, praticamente zero tempo per leggere (e comunque, gli unici libri che sto leggendo di mia spontanea volontà ultimamente sono parti finali di saghe, perciò non vanno bene. Il che mi fa venire in mente che proprio giovedì mi è stato spedito Goliath!)

Il motivo per cui torno a scrivere proprio oggi è… be’, in parte è che volevo aspettare che i maturandi, o almeno una buona parte di loro, fossero liberi (ormai non dovrebbe mancare molto, giusto?), e lo stesso dicasi per gli universitari (maledette sessioni estive) L’altra ragione è molto più brutta. Diciamo solo che stiamo avendo dei grossi problemi di salute in famiglia, perciò per me al momento l’unico modo per non deprimermi completamente è cercare di distrarmi il più possibile. E suggerire distrazioni mi è sembrato un buon modo di distrarmi.

Insomma, in conclusione, eccomi qua, a presentarvi una serie di idee carine per cazzeggiare questa estate.

CATEGORIA YouTube

Dr. Horrible’s Sing Along Blog

Totale tempo perso: 40 minuti

Cominciamo con questo breve e carinissimo musical in tre atti creato da Joss Whedon (quello di Buffy, insomma) e con protagonista Neil Patrick Harris.

Normalmente i musical non mi piacciono. Cioè, proprio non li sopporto. Gente che dal nulla si mette a cantare canzoncine melense? No, grazie. Però se metti canzoncine melense e assurde in una storia in cui uno scienziato pazzo tenta di entrare nella lega dei Cattivi… be’, allora è un’altra storia.

Dr. Horrible’s Sing-Along Blog – Act I – Part 1 (SUB ITA)     

Charlieissocoollike

Totale tempo perso: dipende da quanti video volete guardare. Sono 158 video. Insomma…

Un ragazzo inglese che fa video… generici. Insomma, parla di varie cose, e fa morire dal ridere. L’unico ostacolo è che non esistono sottotitoli, perciò se non siete pratici di inglese non ve li consiglio (soprattutto perchè l’accento inglese è spettacolare, ma è più difficile da capire di quello americano)

Ecco alcuni dei video che mi sono piaciuti di più:

Time Travel    

Understanding Teenage Boys    

Undertanding Teenage Girls    

Cooking With Charlie    

Hank & Katherine (& Michael & Charlie) Play Super Mario Bros Wii

Totale tempo perso: 16 ore e 51 minuti (e 54 secondi, a voler essere precisi)

Come ho già detto, Hank (Green) è il fratello del mitico, geniale, scrittore John Green (non che Hank non sia mitico e geniale. Il fatto è che per John ho una cotta… Vabbè, ma questa è un’altra storia)

Insomma, in questo canale YouTube, hankgames    , Hank gioca a Super Mario Wii insieme a sua moglie Katherine. Sono una coppia adorabile e simpaticissima, che vi tirerà su di morale.

Qua in un certo senso vale lo stesso discorso che ho fatto per charlieissocoollike: niente sottotitoli. La grossa differenza è che qua non si fanno poi grandi discorsi: in pratica c’è una sfilza di fantasiose imprecazioni, qualche sano insulto tra giocatori e commenti divertenti. Oltretutto, io li trovo molto comprensibili (sono arrivata al punto che, guardando un loro video, ho smesso di notare che era in un’altra lingua)

Perchè dovreste guardare due tipi (anzi: sono in due per 52 video, poi arriva Michael Aranda, un loro amico e youtuber. Ma non è tutto, perchè al sessantanovesimo video arriva anche Charlie McDonnell, quello di charlieissocoollike!) che giocano a Super Mario? Ottima domanda. Non so rispondere con precisione. Cioè, insomma, sono molto divertenti, e, soprattutto nei video in cui ci sono solo loro due, danno un’idea della vita di coppia ideale. Personalmente, io trovo molto divertenti due adulti che non si fanno problemi a comportarsi come ragazzini.

Extra (in cui ripeto consigli già dati):

CATEGORIA siti

Cracked.com    

Totale tempo perso: dipende solo da voi.

Su questo sito troverete un sacco di cose curiose e divertenti su diversi argomenti. Ad esempio 7 easter-eggs nascosti in famosi film    , o altrettanti inquietanti easter-egg che si possono trovare in alcuni videogames    ,  o la sezione Horror on Cracked    , in cui potrete trovare cose inquietanti come i musei più spaventosi al mondo    , un articolo su quanto sia facile scappare ad alcuni famosi mostri/serial killer dei film horror    , sette assurde a ridicole ghost stories da tutto il mondo     e altra roba del genere.

L’unico problema è che questo sito è un po’ come Wikipedia: una volta entrati, è difficile uscire dal tunnel.

Memebase    

Totale tempo perso: dipende solo da voi.

Vi piaccioni i meme? I rage comics? Allora questo è il sito per voi. Secondo me è il migliore, anche perchè difficilmente troverete battute pessime e offensive spacciate per humor nero (cosa, aimè, molto comune)

Nel sito troverete diverse categorie, e ce n’è per tutti i gusti.

The Oatmeal    

Totale tempo perso: dipende solo da voi.

Un altro sito molto divertente. Troverete fumetti, quiz molto buffi (solo per citarne un paio: “quanto sopravviveresti incatenato ad un letto a castello con un velociraptor?    ” e “i tuoi cari stanno progettando di mangiarti?    “) e terribili (ma geniali) biglietti di auguri per diverse occasioni    .

 

CATEGORIA serie tv

Sherlock

Totale tempo perso: 9 ore circa

Scommetto che ne avete sentito parlare. Be’, per forza, è una serie geniale! Ok, in realtà è più che altro una mini-serie, da tre episodi (da un’ora e mezzo ciascuno) per stagione, prodotta dalla BBC, che ruota attorno alle indagini di uno Sherlock Holmes in chiave moderna.

Tutto funziona alla perfezione: gli attori (Benedict Cumberbatch nel ruolo di Sherlock e Martin Freeman in quello di Watson) sono fantastici (Un momento, un momento: non intendevo dire che solo loro sono fantastici. Stavo solo specificando i protagonisti. Tutti gli attori qua sono bravi), i dialoghi sono brillanti e le storie, pur essendo ambientate nella Londra dei giorni nostri, sono piuttosto fedeli ai libri originale (ok, in realtà questo l’ho aggiunto più che altro per sentito dire. Ho cominciato da poco a leggere Sherlock Holmes, e non ne so ancora molto)

L’unica pecca? Entrambe le stagioni uscite per ora sono finite con un grosso cliffhanger. Questo non è un problema per quanto riguarda la prima, ma lo è per la seconda, dal momento che la terza stagione non uscirà prima dell’anno prossimo. Ecco l’unico problema di questa serie: è troppo appassionante!

Firefly

Totale tempo perso: 11 ore circa (più quasi 2 ore di film)

Ah, uno dei più grandi crimini commessi dai produttori televisivi è stato cancellare questa serie tv.

Allora, immaginatevi un western, però ambientato nello spazio. Aggiungete personaggi interessanti e divertenti, e ottimi dialoghi, e, ovviamente, una storia appassionante. Ecco, ora chiedetevi come è possibile che una serie che contiene tutto questo sia stata cancellata dopo appena 14 episodi (mentre serie tv su ricchi stronzi che si fanno le corna a vicenda sopravvivono per anni e anni) Io non me lo so spiegare. Semplicemente assurdo.

Dopo la cancellazione della serie, Whedon ha deciso di non lasciare la storia del tutto in sospeso, e ha girato un film, Serenity, che fa da conclusione (ed è carino, ma secondo me non è all’altezza di Firefly)

I protagonisti sono alcuni fuorilegge, guidati dal capitano Malcom Reynolds, reduce di una guerra persa dalla sua fazione, che si guadagnano da vivere principalmente rubando e contrabbandando in giro per lo spazio, colonizzato dagli umani e controllato dall’Alleanza. La vita per loro diventa ancora più complicata quando accolgono a bordo due fratelli; lui è un medico, che ha fatto scappare la sorella da un’istituto dall’Alleanza, in cui lei era stata sottoposta ad alcuni esperimenti che le hanno danneggiato il cervello.

Alphas

Totale tempo perso: 9 ore circa

Serie prodotta da Syfy (come Warehouse 13, con la quale condivide l’universo, come dimostrato da un cross-over nella quinta puntata), in cui un gruppo di cinque persone, dotate di poteri speciali, indagano su diversi casi. Come dire, un crime-drama con gli X-Men.

Avevo sentito parlare di questa serie, che è stata trasmessa a partire da maggio su Rai4 (che, a proposito, è un gran bel canale. Danno un sacco di roba figa, tipo Doctor Who, Torchwood, Life on Mars… Approvo), così ho iniziato a seguirla. Mi ha incuriosito fin da subito. I personaggi sono simpatici (in particolare Gary, un ragazzo autistico capace di vedere e controllare i segnali di cellulari, computer e cose così) e le storie appassionanti.

E poi, diciamocelo, chi non vorrebbe avere un super-potere?

A very Potter musical/ A very Potter sequel

Mag
13

Ok, lo so, lo so: sono due secoli e mezzo che non scrivo. La mia scusa del giorno è: non ho più avuto tempo di leggere niente. Cioè, in realtà sono dietro a Great Expectations da tipo un mese (e sono giusto a metà. Imbarazzante), ma per quell’articolo, ovviamente, bisogna aspettare che lo finisca quel mattone. Perciò, cosa ho deciso di fare? Ebbene, farò qualcosa di diverso dal solito e parlarò di uno spettacolo teatrale. Eh, già. (Prima o poi l’ispirazione tornerà. Cioè, lo spero. Incrociamo le dita)

In ogni caso, A very Potter musical è uno spettacolo comico che potete trovare per intero su YouTube (anche con i sottotitoli in italiano o in inglese), messo in scena da un gruppo teatrale di cui faceva parte anche Darren Criss (Blaine in Glee. Dai, quello carino e coccoloso!) In pratica si tratta di una parodia di Harry Potter. Una parodia molto ben fatta, e divertentissima, da lacrime agli occhi e mal di pancia (e risate incontrollabili al solo pensiero)

La trama è praticamente un misto di tutti i libri, specie Il Calice di Fuoco e I Doni della Morte. Abbiamo Harry, che al suo secondo anno ad Hogwarts si ritrova iscritto alla Coppa delle Case, che però è un po’ come il Torneo Tremaghi (…Anzi, no, del tutto diverso. Ci sono quattro case. Come può essere il Torneo TREmaghi se ci sono QUATTRO case?): dovrà competere con i campioni delle altre case (Draco per Serpeverde, Cedric per Tassorosso e Cho per Corvonero) in una serie di pericolosissime prove per ottenere la gloria eterna. In realtà è tutto un complotto di Voldemort, che manovra il professor Raptor (con il quale ha un rapporto… particolare) dalla sua scomoda posizione sulla sua nuca. E così, per mezzo di una ciotola per il ponch trasformata in Passaporta (Ricordatevi che una Passaporta può essere un oggetto qualunque, come un pallone… o un delfino.), Harry si ritrova in un cimitero, dove assiste al ritorno del Signore Oscuro… e al suo (spettacolare) numero di tip-tap. Da lì poi in pratica ci troviamo nella battaglia di Hogwarts.

Allora, sul serio, questo musical è una delle cose più divertenti che io abbia mai visto. Mi ha fatto stare male dal ridere.

Alcuni dei momenti migliori? In pratica ogni secondo in cui Draco (complessatissimo, innamorato di Hermione e interpretato da una ragazza) è in scena. Si rotola per terra in modo completamente casuale, fa il grosso, e non fa che decantare la superiorità di Pigfarts (scuola di magia intergalattica, situata su Marte, il cui preside è Rumbleroar, un leone… che parla) rispetto ad Hogwarts.

Poi ci sono le scene con la coppia più strana che si sia mai stata, ovvero Voldemort e Raptor, Harry che fa una serenata al drago per superare la prima prova e, soprattutto, la mitica scena del ritorno di Voldemort     (scusate, ma io la adoro alla follia!)

Cosa ci può essere di meglio? L’unica cosa che mi viene in mente è A very Potter sequel, che secondo me è ancora più divertente (e non è proprio un sequel… Più che altro un prequel, ma vabbè)

Questo si basa principalmente sugli eventi de Il prigioniero di Azkaban e Il Principe Mezzosangue, anche se con alcune, grosse libertà. La premessa? Lucius Malfoy non ha accettato la sconfitta di Voldemort, perciò ha deciso di usare una Giratempo per tornare al primo anno ad Hogwarts di Harry per ucciderlo. Così noi assistiamo al (geniale) primo incontro tra Harry e Ron, la fantastica presentazione di Draco (My name is Draco Malfoy. I am a racist. I despise gingers and mudbloods. I hate all of the Gryffindor house. And my parents work for the guy who killed your parents. Do you want to be my friend ?), lo smistamento da parte del Cappello Parlante e della Sciarpa dell’Orientamento Sessuale, e all’arrivo a Hogwarts della nuova professoressa, la terribile Umbridge, mandata alla scuola di magia per proteggere i ragazzi da Sirius Black.

Ragazzi, io ancora non mi spiego come abbia fatto il Team Starkid ad escogitare qualcosa di così geniale. Parlo seriamente. A very Potter sequel è un capolavoro della parodia, è, così come A very Potter musical, talmente grandioso che penso che neanche i fan più agguerriti di Harry Potter possano offendersi (ogni tanto capita con le parodie, no? Con questa, invece, penso proprio di no)

Forse la cosa migliore è la Umbridge (interpretata dal tipo che in AVPM faceva Voldemort…. e che in qualche modo che mi è oscuro riesce ad essere figo anche con un vestito rosa): terrificante, isterica e assillante (e innamorata di Silente). Oppure quel disastro di Lupin, sboccato, alcolizzato e… vampiro? Robot? Alieno?

Oppure, come per AVPM, la cosa migliore è Draco, che qui troviamo adirittura sdoppiato: da una parte il Draco al suo primo anno ad Hogwarts, spaventato dai gabinetti e che desidera disperatamente l’approvazione del padre, e dall’altra “little d”, venuto dal futuro per conquistare Hermione salvando lei e i suoi amici. Insomma, in una versione o nell’altra, qua Draco ha i suoi momenti migliori.

Che altro dire?

Be’, personalmente io non amo la maggior parte delle canzoni (tranne quelle cantate da Voldemort o dalla Umbridge. Stutter     è una droga per me. Insomma, la Umbridge, interpretata da un uomo, che balla con i Dissennatori cantando una canzone? Irresistibile!), ma questo è abbastanza un problema solo mio (ad esempio, a mia sorella piacciono. Molto, molto rilevante, vero?)

Chiudo linkando dove potete trovare AVPM sub-ita    , e AVPS sub-eng     (in italiano     arriva solo fino alla sesta parte del primo atto. Chi se ne occupa non pubblica video da un anno, perciò…)

E con questo chiudo questo breve intervento. Spero di avere presto altro da scrivere. Bye bye!