Posts Tagged ‘American Gods’

American Gods – Neil Gaiman

Ott
9

Salve! Eccomi di nuovo qui.

Forse avrete notato che alla fine ho deciso di non scrivere un intervento su L’isola dei segreti, di Scarlett Thomas. Be’, se non l’avete notato, ve lo dico adesso. Il fatto è che sabato scorso ho dato una veloce rilettura a quel libro, e mi sono resa conto che non potevo pubblicizzarlo. Diciamo che è un libro impubblicizzabile: o ti ispira e te lo compri, o non ti ispira e non te lo compri. Raccontando la trama (che, sorpresa sorpresa, quasi non c’è) o i temi non sarei riuscita a rendere bene l’idea, perciò ci ho semplicemente rinunciato.

E oggi, dopo la mia prima settimana di università (che mi ha lasciato piuttosto stanca, ma contentissima), ho deciso di parlare di American Gods, di Neil Gaiman (aka: Il libro che mi ha impedito di prendere un voto più alto alla maturità perchè ho avuto la brillante idea di leggerlo proprio nel periodo in cui mi sarei dovuta mettere sotto a studiare.) Ma andiamo con la trama:

Appena uscito dopo tre anni in carcere, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow finisce per accettare. Ma ci metterà ancora qualche tempo per capire chi sia davvero il suo boss: Odino, la somma divinità del pantheon nordico, arrivato in America con una nave di vichinghi e che ora tira a campare come può. Come lo slavo Chernobog, ridotto a vivere della pensione maturata negli anni di lavoro al macello di Chicago, come l’africano Anansi, come la celtica Easter e la mediterranea Bilquis che batte i marciapiedi di Hollywood, come tutte le divinità maggiori o minori, dimenticate in un mondo che venera altri dèi, più belli e nuovi. È per muovere battaglia contro di loro che Wednesday ha arruolato Shadow, e per reclutare i compagni di lotta i due si metteranno on the road attraversando in lungo e in largo l’America più profonda. Fino al giorno della battaglia finale, uno scontro di proporzioni epiche per conquistare l’anima stessa dell’America…

Era un po’ che sentivo parlare di questo libro (soprattutto su quella splendida pagina Facebook che avevo già consigliato: Guardare di quante pagine è un libro quando si iniza a leggerlo) allora mi sono un po’ informata, e l’idea mi ha conquistata immediatamente. Sarà che sono sempre stata appassionata di mitologia. Sarà che Neil Gaiman mi piace. Boh. Fatto sta che ho comprato il libro, ho iniziato a leggerlo e… boom! Mi sono trovata trascinata in questo universo, senza possibilità di staccarmene (lo dimostra il fatto che mi ha impedito di studiare di più per la maturità.)

La trama è appassionante, e i personaggi sono una forza. Bizzarri. Unici (anche se Shadow, in realtà, ogni tanto mi sembra una versione più tosta di Richard, protagonista di Nessun Dove, sempre di Gaiman. Anche quello è un gran bel libro, a  proposito.) E l’atmosfera è talmente straniante che diventa quasi impossibile formulare un giudizio su i personaggi (per la serie: Sì, questo è un cattivo, uccide, vuole uccidere, ma nella sua mentalità è una cosa talmente normale che come puoi dire se è veramente cattivo?)

E, come si è già capito, molti di questi personaggi sono dei. Anzi, quasi tutti. Gli umani sono una netta minoranza in questo libro. Troviamo dei del pantheon nordico, egizio, induista… (Curiosamente, non mi ricordo di aver trovato neanche un dio greco. Magari mi sbaglio, però…) Per maggiori informazioni su questi dei vi consiglierei di guardare la pagina Wikipedia dedicata ad American Gods, ma devo avvertirvi di stare attenti agli spoiler. Facciamo così, in quella pagina vi consiglio di non superare la prima citazione, per quanto riguarda la trama. In quanto ai personaggi, cercate di leggere solo i nomi, ma evitate di leggere le descrizioni (specie della sezione “Mitologia norrena”); in questo modo magari riuscirete a farvi un’idea generale senza rovinarvi il finale. Io vi ho avveriti…

Che altro dire? Be’, come libro in certi punti è un po’ fortino. Per dire, conoscete il sito IMDb (InternetMovieDatabase)? Quello in cui si trovano i Parents Guide? Cosa sono? Mmm… non sono sicura di come chiamarli. Diciamo che sono elenchi di scene che per vari motivi (sessualità, violenza, uso di droghe/alcool, linguaggio) i genitori potrebbero decidere di censurare (sì, vabbè, come cosa è molto perbenista, ma mi ha salvato da un paio di film horror. Comunque, ecco un esempio: i Parents Advice di Sherlock Holmes. Giusto per farvi un’idea) Ecco, se facessero la stessa cosa anche per i libri, diciamo che i punteggi sarebbero:

Sex & Nudity: 8/10

Violence & Gore: 7/10

Profanity: 8/10

Alcohol/Drugs/Smoking:  6/10

Frightening/Intense Scenes: 6/10

O almeno, questo secondo me (e sì che io sono un’accanita lettrice di Anita Blake, e, di conseguenza, ho sviluppato un livello di tolleranza piuttosto alto)

(Scusate, ma questa cosa è una figata! Quasi quasi lo aggiungo per tutti i libri che “recensisco” qui. Muhahaa! Mi sento un grande censore!)

Come concludere questo intervento? Dai, indovinate! Sì, ci avete quasi preso: è previsto un adattamento… ma non cinematografico: televisivo! (Sì, questo mi rende piuttosto felice. La mia teoria è che quando da un libro traggono un film, questo sarà quasi sicuramente deludente. Ma se ne traggono una serie tv, è tutto un altro paio di maniche. Specie se questa serie tv è prodotta dalla HBO, che sta già facendo un lavoro straordinario con The Southern Vampire Mysteries, ovvero True Blood. Questo mi rende speranzosa, soprattutto se si conta che Gaiman, che ha esperienza di sceneggiatura, continuerà a tenere d’occhio la sua creatura anche in questa circostanza.)

Io chiuderei qua, ma prima un extra: ho trovato i primi cinque capitoli di American Gods online, giusto nel caso in cui non foste ancora convinti, Ah, ovviamente sono in inglese (ed è legale. Per chi mi avete presa???)

Ah, e già che sono, un video spisciosissimo, che non c’entra proprio con American Gods, ma è troppo buffo (insomma, c’è Adam Savage, di Mythbusters, che canta I will survive con la voce di Gollum, e Neil Gaiman che ride e fa lo scemo. Impossibile non amare questo video!) Wits with Neil Gaiman, Adam Savage, and Gollum: \”I Will Survive\”