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10 film horror da vedere ad Halloween

Ott
31

…O quando volete. Non sono mica il vostro capo.

Comunque, ehi, è Halloween! Quindi perché non fare un intervento dedicato solamente a bei film horror da guardare durante la Notte delle Streghe?

In un mondo ideale – un mondo in cui non sono la persona più disorganizzata del mondo – sarei anche riuscita a preparare anche un articolo su libri horror, ma vabbé, ormai è andata così.

Quindi, ecco a voi una lista di film horror che io amo particolarmente. Ho cercato di rimanere nell’ambito di film che sono rimasti abbastanza sotto i radar (perché a volte sono un’hipster di merda e ho bisogno di fare la splendida specificando che non tutto ciò che mi piace è mainstream)

  1. Quella Casa nel Bosco (The Cabin in the Woods), Drew Goddard (2012)Quella Casa nel Bosco
    Senza alcun dubbio, è il mio horror preferito – anche se, in effetti, la sua appartenenza al genere è tutt’altro che scontata. Si tratta infatti di una sorta di parodia dei cliché dell’horror, una decostruzione del genere; ed è proprio per questo motivo che spesso non viene compreso.
    Insomma, la premessa è questa: un gruppo composto da cinque ragazzi decide di passare il week-end in una casa in mezzo al bosco. Le cose iniziano praticamente subito a mettersi male.
    Se vi sa di già sentito, non preoccupatevi: è assolutamente voluto. Così come è previsto che i personaggi vi facciano scattare una sorta di campanello d’allarme. Abbiamo “l’oca bionda”, lo sportivo un po’ stronzo, il secchione, il fattone (classico comic relief) e la ragazza un po’ noiosa. Insomma, il classico ensemble di tipi da film horror.
    Quello che viene fuori, però, è tutt’altro che tipico. Il problema è che si tratta anche di un ENORME spoiler, quindi…
  2. You’re Next, Adam Wingard (2011)You're Next
    Ditemi se questa scena vi risulta familiare: voi siete lì a guardare un film horror. Vi sta prendendo molto, e vi ritrovate ad urlare ai protagonisti che sono degli imbecilli (“Che cazzo stai facendo!? Senti un rumore in cantina e scendi da solo e senza niente con cui difenderti?!?” oppure “Hai l’assassino lì davanti e invece di, che ne so, fare letteralmente qualsiasi cosa, te ne stai lì ad urlare!? Che razza di coglione, ti meriti quell’accetta nella schiena.”). Ecco, guardando questo film saranno ben altre le cose che urlerete allo schermo. Cose tipo: “Ommioddio, sì!!!” e “Non ci posso credere. Non ci posso credere! Puoi essere la protagonista di ogni film per il resto dell’esistenza di questo universo?”
    Anche qui la premessa sfocia nel banale: una coppia decide di festeggiare il trentacinquesimo anniversario di matrimonio invitando i quattro figli (e rispettivi partner) nella propria villa fuori città. Durante la cena, la famiglia scopre di essere stata presa di mira da folli assassini. Mentre il sangue comincia a scorrere, si scopre che Erin – la fidanzata di uno dei fratelli – è, in realtà, un’esperta di sopravvivenza, e inizia a fare il culo agli assassini.
    Non dico altro, perché anche qua c’è un bel plot twist. L’unica cosa che aggiungo é: mai un film horror mi ha dato tanta soddisfazione.
  3. The Descent, Neil Marshall (2006)The Descent
    Una donna, appassionata di sport estremi, perde la figlia e il marito in un terribile incidente automobilistico. Circa un anno dopo una sua amica la invita, insieme ad un gruppo composto da altre quattro donne, ad un’escursione in un complesso di grotte. Molto presto, però, le cose cominciano ad andare storte e, quando il gruppo si ritrova bloccato a causa di un crollo, l’organizzatrice della gita confessa che quello in cui si trovano non è il complesso di grotte concordato, ma uno inesplorato.
    Come se tutto ciò non fosse già abbastanza terrificante di per sè, le donne scoprono di non essere sole: nelle profondità delle caverne si trovano anche dei mostri umanoidi, cannibali e ciechi…
    Non lo dico per darmi della arie, ma i film horror non mi fanno paura. In effetti, spesso li guardo per beffarmi della stupidità dei protagonisti, dei moventi del cattivo di turno o cose varie. Quindi il fatto che questo film – pur non facendomi propriamente paura – mi abbia inquietato in più di un’occasione vuol dire molto.
  4. Behind the Mask – The Rise of Leslie Vernon, Scott Glosserman (2006)Behind the Mask
    Con questo film – che, per qualche assurdo motivo, non si è cagato assolutamente nessuno – torniamo nel territorio occupato da Quella Casa nel Bosco. Behind the Mask è una parodia dei film slasher, ambientato in un universo in cui Michael Myers, Freddie Krueger e Jason Voorhees esistono veramente.
    Il film, girato per lo più in stile mockumentary, segue una giovane giornalista che sta preparando una storia su Leslie Vernon, un aspirante assassino da film slasher. Leslie sta mettendo a punto la sua prima strage, spiegandone ogni dettaglio alla troupe che lo sta seguendo.
    Behind the Mask all’inizio ti spiazza. Non importa se hai letto la trama: è comunque stranissimo vedere questo tizio che spiega tranquillamente in che modo sta torturando psicologicamente una ragazza prima della strage che sta per compiere – spiegando anche nel dettaglio la figura della Final Girl. Sarò una secchiona, ma è così interessante…
  5. Insidious 1, 2 (James Wan, 2011 e 2013) e 3 (Leigh Whannell, 2015)Insidious
    Andando nel mainstream, troviamo questi film che io amo alla follia. La cosa che amo di più di questi film è la loro capacità di creare un’inquietante atmosfera di attesa – che porta spesso a jump-scare incredibilmente efficaci.
    Se non vi piacciono troppo le case infestate, magari apprezzerete di più le persone infestate, e questo è tutto ciò che ho da dire sulla trama, visto che sarebbe veramente troppo scrivere quella di ciascun film. Meglio limitarsi al concetto di base.
  6. Sinister, Scott Derrickson (2013)Sinister
    Se vi sono piaciuti gli Insidious con la loro atmosfera (e i loro jump-scare), non potete assolutamente perdervi questo film.
    La storia è questa: uno scrittore si trasferisce con la famiglia in una casa che è stata teatro di un delitto. In questa casa trova una scatola piena di pellicole super8 che ritraggono altri cruenti omicidi. Le cose si fanno sempre più spaventose, fino a che…
    DU DU DUUUUUU
    (Questa è una musica drammatica, nel caso in cui ve lo steste chiedendo)
    Be’, cosa credete, che vi riveli il finale?
  7. Babadook, Jennifer Kent (2014)Babadook
    Qua mi ripeto: se vi sono piaciuti gli Insidious, allora non potete assolutamente perdervi questo film. L’atmosfera non è molto diversa, tranne che per il fatto che qua non ci sono jump-scare. Lo so, l’ho trovato incredibile anch’io.
    Una madre single, con un figlio… diciamo problematico, dopo aver trovato in casa propria un inquietante libro per bambini, comincia ad essere vittima di strani e spaventosi accadimenti. Ma lei e il figlio sono davvero perseguitati da Babadook, o si tratta solo di un crollo nervoso della donna?
    Ottimo film, inquietante come piace a me. L’unica cosa su cui trovo da ridire è il finale, che proprio non ho capito. Non che io ne possa parlare qua, ovviamente.
  8. ESP – Fenomeni Paranormali (Grave Encounters), Colin Minihan, Stuart Ortiz (2011)ESP
    Un gruppo di cacciatori di fantasma (e per niente una parodia di Ghost Adventures, no, figuriamoci, chi direbbe mai una cosa del genere?) si fa chiudere per una notte in un manicomio abbandonato, alla ricerca di fenomeni paranormali. E li trovano. Oh, se li trovano…
    Gente intrappolata in un ex-manicomio. Lo so, lo so, è banale. Ma quando ciò che viene fuori è un film sinceramente divertente da guardare, si può perdonare la scarsa originalità della premessa. E poi, in questo film c’è un po’ di tutto: atmosfera claustrofobica, fantasmi mostruosi, un po’ di sangue (ma non troppo)…
    Se non l’avete ancora visto, che cavolo state aspettando?
    (Piccolo avvertimento: il sequel è, in mia opinione, da evitare come la peste. Non aggiunge niente, non fa paura, a volte prova a far ridere – con risultati penosi – e c’è una tavola ouija qwerty. Ma per piacere.)
  9. The Taking of Deborah Logan, Adam Robitel (2014)The Taking of Deborah Logan
    Un altro mockumentary che non si è cagato assolutamente nessuno – anzi, credo che in Italia non sia nemmeno uscito. Doppiato non l’ho trovato, e questo non è un buon segno.
    Una studentessa sceglie un’anziana donna come soggetto per una tesi/documentario sull’Alzheimer. All’inizio tutto procede esattamente come ci si aspetta… finché non diventa chiaro che c’è qualcosa di più in ballo…
    Domanda: è peggio l’Alzheimer, o essere posseduti da uno spirito malvagio? In quanto scettica, la mia risposta è scontata (anche se, in realtà, penso che non cambierebbe neanche in un universo in cui io credo nelle possessioni)
  10. It follows, David Robert Mitchell (2015)It Follows
    Okay, diciamo che questo è il film bonus. Non lo amo, ma neanche mi dispiace, ed è abbastanza strano da spingermi a dire: guardatelo, e ditemi cosa ne pensate.
    La trama ruota attorno a questo demone sessualmente trasmissibile (letteralmente. Fai sesso e bum! lo passi a qualcuno) e, in particolare, ad una ragazza a cui viene trasmesso. Il demone è uno che non molla: la seguirà ovunque, prendendo diverse forme, finché non l’avrà uccisa o lei non lo passerà a qualcun altro.
    Ci sono film horror che non mi piacciono, ci sono film horror che mi piacciono, e ci sono film horror sui quali non riesco a farmi una vera opinione. Tutto ciò che sono riuscita a pensare guardando questo film è: interessante. Insomma, il regista sta provando un po’ troppo a fare qualcosa di artistico, quando invece avrebbe potuto andarci un po’ più pesante con la paura, ma è interessante.
    Quindi, voglio sapere che ne pensate voi. Fatemi sapere!

Ecco, questo è il mio modo di augurarvi un buon Halloween. E se voi avete film horror da consigliarmi, fatevi sotto!